Rassegna I-STANZE a cura di Elio
Grazioli e Dilmos Milano
Coordinamento e produzione Dilmos
Milano
21 aprile 1993
"INTERNO DI UN INTERNO" Personale di ALESSANDRO
MENDINI
Prosegue il lavoro di Alessandro Mendini sulle stanze
come luoghi e tempi emblematici del pensiero, come corrispondenze
esteriori di un'umana-mente interiore.
Durante il Salone del Mobile di aprile verrà
infatti presentato presso il nostro spazio Dilmos Milano un lavoro
intitolato "INTERNO DI UN INTERNO", che approfondisce
temi e metodi di altre opere analoghe di Alessandro Mendini: quali
le STANZE da manuale, senza tempo, banale, ermafrodita, lunare,
tenera, filosofica.... -
Una porta conduce dentro una grande stanza simmetrica
che contiene mobili,
oggetti e pitture.
Una texture invade ogni cosa secondo un criterio invariante e
ripetitivo.
La texture consiste in un sistema pittorico uniforme
di segni realizzati a punta di pennello, usati più o meno
grandi e con diverse policromie. Forme, tipologie e materiali
appaiono allora granulari e inconsistenti, quasi una nebulosa
che togliendo corpo agli oggetti li restituisce dilatati in uno
spazio astratto, in un'atmosfera solitaria, un possibile paesaggio
emotivo, un'umana-mente interiore: l'interno di un interno.
I materiaIi piani che compongono la stanza sono carta
da parati, tessuti, piastrelle ceramiche, tendaggi, laminati plastici,
moquette, tappeti....
I quadri appesi alle pareti sono tele, tavole di legno
in acrilico e foglia d'oro, disegni di architetture...
I mobili sono divani, poltrone, sedie, cuscini, tavoli,
credenze, un cassettone antico, un televisore, lampade a colonna.
C'è pure "La poltrona di Proust" realizzata oltre
che nella sua tradizionale versione di legno e tela puntinata
a mano, anche in bronzo, in ceramica e in altre varianti.
C'è anche un libro intitolato "La poltrona
di Proust".
Nella stanza ci sono infine certi oggetti: specchi,
scatole, vasi, candelabri, un orsetto, un dio asiatico....
Una vetrina protegge un orologio Swatch e alcune piccole sculture.
Alcuni indumenti contemporanei sono esposti di fronte
al nostro spazio presso la Drogheria Sollerino: abito da casa,
gonna, gilet, camicia, cravatta, foulard.
Vari sono i materiali usati: plastiche, vernici, smalti,
vetro, cristallo, acciaio, seta, cotone, mosaico ravennate e legni
trattati secondo le loro varie tecniche.
Alcune delle opere presenti in questa stanza sono realizzate
in una o più copie, altre ancora sono prodUtte in modo
industriale. Non tutte le cose presenti sono delle novità.
La mostra è itinerante, e dopo Dilmos sarà
a Roma presso i "Magazzini Forma & Memoria".
All'allestimento della mostra partecipano le seguenti
ditte:
ABET LAMINATI, ALESSI, ALPI LEGNO, BLAUPUNKT, CEDIT,
C.E.M. CANTU', DEDAR, DRIADE, DROGHERIA SOLFERINO, ELAM, E.P.,
FAUNA PELOUCHE, GLASS DESIGN, GIOVANNI GRAESAN, L.I.D.O., ROSSIFLOOR,
DANIEL SWAROVSKI, SWATCH GRUPPO SMH, TRANCHIDA EDITORI, VENINI,
VITRA, VOGHI.
Ringraziamo per i loro contributo artistico:
STUDIO LUCIANA NOTTURNI, BERTOZZI & DAL MONTE CASONI
s.n.c., FRANCO MIGLIACCIO, FONDERIA D'ARTE CORTI.
Coordinamento: FABIO SERGIO ROTELLA. Progetto allestimento:
di ALESSANDRO MENDINI e CRISTINA MARINO. Progetto grafico: FULVIA
MENDINI. Materiale fotografico: ALBERTO CALLARI. Produzione: DILMOS
MILANO e ALESSANDRO MENDINI.
Dilmos Milano