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Salone del mobile 2006

 

 

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DILMOS 2006:

L' ESPERIENZA CONTINUA
Nuove proposte in mostra dal 5 al 10 aprile, ore 10 - 21
piazza San Marco 1 Milano
Inaugurazione: mercoledi' 5 aprile ore 18

DILMOS 2006: L' ESPERIENZA CONTINUA
Nuove proposte in mostra dal 5 al 10 aprile, ore 10 - 21
piazza San Marco 1 Milano
Inaugurazione: mercoledi' 5 aprile ore 18

Dal 1980 DILMOS è sinonimo di ricerca; sempre aperta a ricevere progetti e riflessioni DILMOS si va creando insieme ai suoi autori.

La proposta per il 2006 è composita e cosmopolita. Si avvale del lavoro dello Studio Job che DILMOS propone con un' installazione, Perished; dei mosaici di Akomena; del silicone di Alessandro Ciffo, degli specchi di Davide Medri, degli Ortofrutta di Andrea Salvetti, degli Androidi di Roberto Mora: autori ormai noti nell'area di DILMOS. La proposta 2006 si rafforza con gli interventi di tre nuove presenze: Pieke Bergmans con Crystal Virus, Lorenza Bozzoli, designer dei Rimirror, e Roberto Semprini con il mobile Piet.
Proprio per la grande libertà di indagine che i progetti presentati rivestono e per l'autonomia dei linguaggi e dei percorsi è ancora più significativo e interessante riscontrare alcune tematiche comuni:

rapporto con l' architettura
l'architettura è la grande protagonista del contemporaneo; il design prende parte a questo fenomeno intervenendo su pareti e pavimenti in forme di decoro e superfici offrendo variabili interpretative allo spazio

progettazione e reinvenzione di materiali e texture
tarsie, mosaici, carte, stoffe, leggere superfici di silicone, metalli a cera persa, vetro soffiato… recupero, reinvenzione e innovazione di tecniche e di materiali

animali
il mondo animale come metafora, quello umano è troppo imbarazzante

unicità
nel processo di lavorazione e nel rapporto d'uso

morte e vita
virus, epidemie, scheletri, rifiuti contaminano gli oggetti. Ma l'idea della morte è recuperata alla vita dalla bellezza e dalla cura degli artefatti. La capacità di sorprendere apre alla relazione, al contatto, forse alla presa di coscienza.
Clara Mantica, aprile 2006

IN MOSTRA:

PERISHED, design Studio Job (Job Smeets é belga, Nynke Tynagel olandese; vivono e lavorano a Antwerp in Belgio).
PERISHED
E' una collezione di mobili composta da tavolo, panca, paravento, cabinet e lampada realizzata in legni tropicali pregiati e stagionati, decorati ad intarsio con motivi di scheletri animali. Evoca l'art decò ma anche l'arte fiamminga e si propone come insieme prezioso da collezionare. Gli oggetti sono utilizzati come tele su cui scrivere con segni calligrafici simili ai più antichi e ai più moderni dei graffiti. Per la realizzazione degli intarsi sono state utilizzate lavorazioni ad alta tecnologia (laser) per il ritaglio delle tarsie e tecniche manuali di alto artigianato per l' assemblaggio e l' incastro degli intagli. La carta da parati, prodotta da Vescom, riproduce la stessa decorazione degli arredi e completa la proposta creando uno spazio fisico e mentale "totale". "Vogliamo creare una collezione esclusiva per le qualità dei materiali e delle tecniche; prodotti di haute couture che durino almeno cento anni. " dicono i Job e aggiungono " Attraverso gli scheletri, violenti e innocenti, le loro forme grafiche e dirette raccontiamo il nostro tempo che è stravagante e violento. Il nostro è un racconto fra passato e futuro, fra fiction e realtà."

ANIMAL SKIN, TAVOLO BELISARIO, design Akomena (Francesca Fabbri vive e lavora nella campagna romagnola).
ANIMAL SKIN
Nuovi tappeti modulari in mosaico della collezione "Animal skin".
I motivi della precedente serie, essenzialmente giocata sulla bicromia minimalista bianco/nero, si arricchiscono con nuovi inserimenti: a zebre e mucche si affiancano giraffe, leopardi e tigri interpretati con cromatismi piu' caldi e solari. La collezione risulta così piu' vivace e dinamica anche grazie alla scelta modulare che permette una libera aggregazione adatta sia ad evocare il tappeto che a inserire i mosaici nel contesto architettonico secondo innovative ipotesi progettuali.
TAVOLO BELISARIO
Tavolo con piano in tessere di mosaico di marmo bianco corredato di vassoio centrale girevole e piedi in ottone. Con Belisario continua la serie dei pezzi unici iniziata lo scorso anno con la mostra "Storie di tessere lucenti". La grande sapienza artigianale dello studio Akomena continua ad esprimersi in esemplari "unici" in quanto irripetibili sono i virtuosismi che li caratterizzano. "La capacita' espressiva che si concentra in ore ed ore di lavoro necessarie alla creazione dell'esemplare è rivolta a chi nell'unicita' si identifica" dice Francesca Fabbri

CRYSTAL VIRUS, design Pieke Bergmans (olandese, vive e lavora a Sprang Capelle).
CRYSTAL VIRUS
Forme di vetro soffiate direttamente su preesistenti oggetti di arredo della collezione Dilmos. Il virus del cristallo ha contagiato una sedia (Ferruccio di Roberto Mora), una consolle (Crasi di Mora), una cassetta ed una scala ( serie Ortofrutta di Andrea Salvetti): l'infezione è stata recentemente localizzata.
Questi mobili sembrano essere particolarmente adatti a queste amabili creature luminose che strisciano impudentemente su tavoli e sedie lasciandosi dietro orme indelebili. "Attenzione!" ci dice la giovane Pieke Bergmans "Il virus di cristallo si diffonderà in modo tale da trasformarsi in un' epidemia globale".

RIMIRROR, design Lorenza Bozzoli (vive e lavora a Milano)
RIMIRROR
Collezione di moduli di specchio quadrati (70 cm di lato) con ricami in tondino. Con gli specchi modulari si possono tappezzare intere pareti e comporre futuribili arazzi ciascuno diverso dall'altro. Variando la composizione varia il disegno e gli elementi metallici diventano pizzi e trovano, specchiandosi, nuovi disegni come in un caleidoscopio. "Sono ricami leggeri che galleggiano sui muri, un'atmosfera al femminile in un gioco di specchi che è insieme romantico e tecnologico" così li descrive Lorenza Bozzoli.

MADAME CHIFFON, SANDY, ATIPICO, design Alessandro Ciffo ( vive e lavora in Piemonte nella campagna biellese)
MADAME CHIFFON
Un intervento a parete e un' anfora di 250 cm di altezza composti da 1000 stracci colorati di silicone.
SANDY
Tovaglia in silicone in edizione limitata (10 pezzi) accompagnata da una storia illustrata a cura di Giampiero Mughini e Pino Settani dal titolo "Ti presento sandy, convitato di silicone"
ATIPICO
Nuova collezione di vasi, evoluzione della serie Tipico. L'abbinamento dei colori passa dal tipico bianconero all'atipico argento-viola, viola-bordeaux, bordeaux-blu. Una nuova lavorazione trasforma i pieni in vuoti, conferendo all'oggetto leggerezza e trasparenza

OUTSIDE, design Committee (Harry Richardson e Clare Page sono inglesi, vivono e lavorano a Deptford al Sud di Londra) .
OUTSIDE è una collezione che comprende le lampade Bamboo, il tappeto Door e la carta da parati Fly Tip.
LAMPADE BAMBOO
Steli in bamboo dai colori accesi, basi in alluminio e paralumi in chiffon di seta arricciato costituiscono la struttura delle lampade. Il motivo del bamboo richiama l'estetica degli anni '70, un pizzico di esotismo si combina ad una silhouette a. Committee ha realizzato i primi cinque pezzi in una combinazione di colori unica (compresa una versione glamour color silver) appositamente per Dilmos.
TAPPETO DOOR
Progettato per la Rug Company, Door è un tappeto in pura lana realizzato a mano lavorazione a maglia in colori brillanti.
L'immagine tessuta e' quella di una porta, soglia segreta per un altro mondo.
CARTA DA PARATI FLY TIP
Serigrafata a mano in tredici colori, la carta da parati Fly tip rappresenta un turbine danzante di oggetti - rifiuti…oggetti da recuperare..- sospeso in aria prima di salire in direzione del cielo o di precipitare sulla terra. Il progetto si ispira alle tappezzerie dei secoli scorsi che riproducevano soggetti curiosi, ambiziosi, sorprendenti per accompagnare la vita di ogni giorno. Committee attinge a questo patrimonio pittorico e simbolico riferendosi però a tematiche di attualità.

MINIERA design Davide Medri (vive e lavora a Cesena)
MINIERA
Una collezione di specchi, pannelli e tavoli con cornici a mosaico di specchio nero.
"Che sia un giorno, a craterico cielo aperto o geologicamente occultata in sotterranee spaziosita', poco importa" scrive Davide Medri "Una mineralogia insolita dove vetro e metallo germogliano in specchio attende, nel suo ventre, un riflesso. Un cono, geometriche forme, l'ondulata superficie. Predomina la nera pigmentazione ma gia' pronto il chiaro riverbero chiede di entrare nel minerale, e' miniera."

CHAINS FALL, ANDROIDI design Roberto Mora (vive e lavora a Sant' Ilario d'Enza in provincia di Reggio Emilia)
CHAINS FALL
Una consolle ed uno specchio con catene di ferro. Anelli in lamiera, intrecciati fra di loro, sviluppano maglie piu' o meno fitte. Intrecci snodati ricreano volumi sospesi e ridisegnano forme nuove. "Vibrazioni e suoni metallici si inseguono nel riflesso di un'idea" dice Roberto Mora "Ho voluto ripensare al mio lavoro nella direzione della manualità, quella che induce il pensiero ad arrivare un po' dopo il gesto."
ANDROIDI
Appendiabiti in metallo evocano automi; materiali che erano stati scartati tornano in uso.

ORTOFRUTTA, design Andrea Salvetti (vive e lavora in campagna nei dintorni di Lucca)
ORTOFRUTTA
Alla precedente collezione si aggiungono tre poltrone, due cassette della frutta ed una in fusione di alluminio naturale o brunito.
"oggetti terra terra " perché non hanno pretese, cercano legami semplici e sensibili nella memoria di ognuno e ci ricollegano alle radici e alla terra.
" In questo recente sviluppo della collezione ho cercato di allargare la tematica dei materiali, delle superfici e delle sfumature per offrire ancor più occasioni di riferimento con la natura e con le nostre origini e farci sentire il bisogno di portare questi oggetti con noi, nelle nostre case."

PIET design Roberto Semprini (vive e lavora tra Rimini e Milano)
PIET
Mobile/contenitore caratterizzato da pieni e vuoti realizzato in legno rivestito in foglia argento e laccato. L'esterno interpreta a livello tridimensionale opere dei Maestri dell'arte neoplastica dove l'equilibrio compositivo ed il colore sono concepiti con un linguaggio astratto e minimale.
"Spesso l'apparenza inganna.Ad un esterno rigoroso capace di accogliere solo oggetti è sufficiente aprire l'anta per trovare il suo opposto." Scrive Roberto Semprini.

Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento DILMOS 2006, un grazie particolare a Clara Mantica per la collaborazione alla cartella stampa e ad Emilio Tremolada per le fotografie.
Un grazie particolare a Vescom(www.vescom.com) per avere fornito ed installato la carta da parati decorata da Studio Job.
Inoltre un grazie particolare a Livolsi Group srl di Milano (via marocchetti 27) per la fornitura dei televisori a cristalli liquidi lcd ad alta definizione ad effetto specchio. Si tratta di "tecnologia invisibile", di schermi disponibili in forme e dimensioni da personalizzare.

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